Dante, 100 artisti per 100 opere

 XI Canto del Purgatorio “o padre nostro, che ne’ cieli stai.”

 

“Non è il mondan romore altro ch’un  fiato di vento,
ch’or vien quinci e or vien quindi,
e muta nome perché muta lato.”  Dante Alighieri
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Il seme – l’idea
Come nasce il progetto DANTE

Nello spirito che contraddistingue la Libreria Bocca da sempre come fucina di idee e importante punto di riferimento per la cultura e l’arte nel mondo, Giacomo Lodetti commissiona nel 2002 a Daniele Oppi, ed alla Cooperativa RACCOLTO da lui rappresentata, la supervisione di un ambizioso progetto di illustrazione della Divina Commedia, dando così l’avvio alla realizzazione di un’idea accarezzata da tempo.
Progetto ambizioso anzitutto per la quantità di artisti e collaboratori coinvolti: CENTO ARTISTI invitati a partecipare per illustrare i CENTO CANTI che compongono il poema, con un criterio di assegnazione canto-artista che tiene conto della specifica individualità e poetica di ognuno di essi, senza trascurare la coralità del progetto.
Nella realizzazione dettagliata di questo progetto è impegnato lo staff del Raccolto: dal contatto con gli artisti, all’organizzazione logistica dei materiali, sino alla confezione grafica finale.
Ambizioso, anche, per il livello qualitativo che si propone di raggiungere: cento opere, con relativo canto, edite singolarmente in trentatrè copie ciascuna, appartenenti ai maggiori artisti del panorama artistico, italiano e non solo, contemporaneo.
Ed inoltre la prospettiva di una mostra nelle sedi Bocca, con stampa del catalogo completo delle opere.
Ci sarebbe già di che accontentarsi. Ma le ipotesi di ampliamento di questo grande progetto sono ricche di attrattive; e tutte molto percorribili.

 

Dalla presentazione alla mostra “Purgatorio” (2008):
Arte come “varietà di attitudini e sentimenti”
di Rossana Bossaglia

I trentatre artisti che sono stati qui invitati a illustrare la seconda Cantica della Divina Commedia sono artisti già noti, presenti nel nostro panorama culturale, per la più parte di formazione italiana; ma inseriti in diverse tendenze espressive, quindi testimoni della varietà delle forme stilistiche in atto al giorno d’oggi.
Nella sequenza incontriamo, per fare qualche esempio, esponenti di una figurazione di tradizionale matrice, quindi dal piglio narrativo; altri ispirati all’astrattismo storico; alcuni deliberatamente descrittivi, altri vistosamente simbolici.
In taluni è evidente la volontà di farsi interpreti dell’atmosfera dantesca in quanto tale, di sentirsi perciò immedesimati nel Medioevo, altri invece testimoniano il significato assoluto, fuori dal tempo della creatività dell’eccelso poeta. In tutti, comunque, è messa in risalto la forza comunicativa della Divina Commedia, che appare come un racconto leggibile a seconda della formazione esistenziale e culturale del lettore, dunque capace di trasmettere messaggi variati, a seconda dei luoghi e dei momenti in cui è in rapporto chi l’accosta.
Il tema del Purgatorio, peraltro, è particolarmente adatto a questa libera invenzione di immagini, non appoggiandosi al concetto della dannazione, dunque del peccato, né a quello della redenzione; bensì al principio della varietà di attitudini e sentimenti che si manifestano nella vita corrente.
La suggestione fantastica è comunque lo stimolo creativo che ha condotto la mano del poeta e quello in cui riconosciamo in noi la sua possibile interpretazione; come dire: nessuno di noi ha la grandezza di Dante e tuttavia Dante rappresenta, ed è, tutti noi.
Fonte web: http://www.raccolto.org/notizia1.html

 

 

 

PROJECT

100 opere in mostra per altrettanti Canti della Divina Commedia

WHAT

Mostra itinerante tra letteratura ed arti visive in collaborazione con Società Umanitaria e Comune di Inveruno

DATE

2 luglio 2008, Milano

AN INITIATIVE BY

Raccolto Ed.

La Libreria Bocca s.n.c. – Galleria Vittorio Emanuele II, 12 – Milano,
ha incaricato la cooperativa Raccolto di raccogliere le adesioni di artisti per l’edizione speciale della “Divina Commedia”.